Protezioni da rugby
La pratica del rugby, come tanti altri sport, sollecita intensamente il corpo.
Per evitare inutili disturbi ed aumentare il divertimento ed il comfort durante la pratica, l'equipe Kipsta ti invita a leggere i suoi consigli relativi alle protezioni da rugby.
Le protezioni per il rugby sono estremamente utili per attenuare i colpi ripetuti, per proteggersi da traumi e per proteggere una o più zone sensibili del corpo. Permettono quindi ai praticanti, in particolare ai più giovani, di giocare con minore apprensione e di entrare più facilmente nei contatti di gioco.
La gamma di protezioni per il rugby si articola intorno a 3 categorie di prodotti:
- I caschi, che proteggono il cranio, le orecchie e le tempie
- I paraspalle, che proteggono il busto
- I paradenti
Scopri il video sulle protezioni per il rugby!
Il paraspalle R300, ideato per la pratica occasionale, andrà a proteggere:
- le zone più frequentemente sollecitate nel rugby: le spalle e le clavicole
Il paraspalle R500, ideato per la pratica regolare, proteggerà inoltre:
- I bicipiti, che sono muscoli molto sollecitati durante la pratica, e quindi più esposti a traumi.
- Le costole e le costole fluttuanti, aree fragili, in particolare durante i placcaggi.
- Il plesso solare, che è la parte più fragile del busto, perché priva di muscoli.
Il paraspalle R700, ideato per la pratica intensiva, andrà inoltre a proteggere:
- La colonna vertebrale, anch'essa una zona sensibile in quanto provvista di scarsa muscolatura.
- Il sistema Supportiv di questo paraspalle permette di mantenere i muscoli durante l'attività, per facilitare il movimento ed il recupero muscolare.
«Il lavoro di ideazione delle protezioni per il rugby (caschi e paraspalle) è regolamentato in modo molto preciso dalla federazione di rugby. L'obiettivo della federazione è quello di non proteggere eccessivamente il giocatore, ma di permettergli di attutire i colpi ripetuti e quindi di giocare più a lungo.
Ogni prodotto deve quindi rispettare le regolamentazioni IRB (International Rugby Board) in particolare:
- Le zone da proteggere
- Gli spessori delle protezioni. Per esempio, una zona di protezione sul paraspalle da rugby non deve superare i 10mm.
- La capacità di assorbimento degli urti. La densità del materiale che utilizzo per i miei prodotti non deve superare i 45kg/m3 .
Durante l'ideazione della gamma paraspalle, ho cercato di migliorare ulteriormente il prodotto. Quindi ho predisposto degli inserti in silicone sulla parte inferiore e sulle maniche del paraspalle, per evitare di sollevare la maglia durante l'azione, procurando quindi al giocatore un maggiore comfort durante l'uso.
Ho inserito nel paraspalle R700 il Sistema Supportiv (mantenimento muscolare), per facilitare l'attività ed il recupero muscolare. Ed infine, ho fatto in modo che tutti i prodotti della gamma protezioni avessero il marchio Equarea, per renderli traspiranti e permettere quindi l’evacuazione del sudore."


